Skip links

13/12/2018

Cultura e sviluppo locale: una conferenza dell’OECD

di Martina Fraioli


Culture is the widening of the mind and the spirit, Nehru used to say. It is the highest of values, Simone de Beauvoir remarked. Art reveals human reality but also shows us the way to overpass it, Octavio Paz insisted. Without it, Camus argued, any society, even when perfect is but a jungle. Such powerful substances are essential to build a community, an economy, a nation, a civilisation.” (Angel Gurrìa- OECD Secretary-General)

Unleashing the Transformative Power of Culture and Creativity for Local Development”: questo il titolo della conferenza organizzata dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, tenutasi a Venezia il 6 ed il 7 Dicembre presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista e a cui Culturit ha partecipato.

Nel corso dei due giorni, attraverso le testimonianze di speaker di fama internazionale, si è discusso dell’inestimabile capacità della cultura di generare crescita economica, contribuire allo sviluppo e alla rigenerazione urbana e rurale e promuovere città e regioni come destinazioni in cui vivere o investire.

In tempi in cui numerose aree urbane e rurali stanno perdendo non solo la tradizionale base economica, ma anche i tradizionali punti di incontro, una strategia di rigenerazione e sviluppo culture-led può concretamente ed efficacemente portare nuova vita ad intere aree urbane e rurali e generare occasioni di incontro e confronto. Tra gli esempi più significativi portati nel corso dei due giorni, sono da citare sicuramente: il museo Louvre-Lens, inaugurato nel 2012 e sorto in un’area periferica della Francia; il progetto di rigenerazione della città colombiana di Medellìn, tra le più pericolose e violente del Sud America, ora invece rinata grazie alla creazione di biblioteche, teatri e scuole; il progetto Book Bunk in Kenya, che ha messo in moto l’intera comunità per rimettere in piedi le biblioteche di Nairobi e, quindi, la memoria e l’identità collettive.

Questi e molti altri casi presentati hanno dimostrato in maniera inequivocabile come le politiche locali in campo culturale siano spesso la chiave di volta per l’effettivo raggiungimento dello scopo: in alcuni casi, infatti, le stesse istituzioni pubbliche hanno generato attivamente sviluppo attraverso la cultura, in altri casi, invece, le loro politiche hanno permesso di creare un ecosistema favorevole allo sviluppo di progetti ed esperienze di rigenerazione. Allo stesso tempo, è risultato fondamentale il ruolo delle politiche culturali nel promuovere ed incentivare i lavori creativi, considerati di secondaria importanza anche in paesi con standard educativi alti.

Quello che poi molti speaker hanno sottolineato è la necessità di elaborare strumenti di misurazione dell’impatto economico e sociale della cultura sullo sviluppo locale, per poter indirizzare efficacemente le politiche pubbliche e gli interventi dei privati. Ad oggi, infatti, ancora poco è stato fatto in tal senso.

Inoltre, i case study e le ricerche presentate hanno dimostrato anche alcuni degli effetti “meno tangibili” della cultura, quali l’aumento del benessere personale e sociale nonché il rafforzamento dell’identità collettiva e dell’inclusione sociale. Con specifico riguardo ai musei, numerosi speaker hanno infatti sottolineato come spesso i governi locali non riescano a guardare oltre  il ruolo educativo e a considerarli agenti diretti di sviluppo sociale: esperienze provenienti da diversi paesi, tra cui Italia, Francia, Germania e Canada hanno invece dimostrato non solo quanto sia stretta la relazione fra la partecipazione alla vita culturale e la salute, fisica e psichica, dell’intera comunità, ma anche quanto sia cruciale il ruolo che le istituzioni museali possono avere nel processo di integrazione sociale di gruppi marginalizzati. Come ha sottolineato il Professor Pier Luigi Sacco, infatti, la vera sfida delle politiche culturali è proprio quella di costruire capacità e modelli mentali.

Sebbene sia difficile tirare le somme di una conferenza così intensa, si può senza dubbio affermare che i fattori chiave di un vero ed efficace sviluppo locale all’insegna della cultura siano, da un lato, la lungimiranza ed il carattere innovativo delle politiche pubbliche volte a creare ecosistemi favorevoli e fertili e, dall’altro, la capacità del settore culturale stesso di investire sui propri professionisti e favorire fruttuose collaborazioni inter-settoriali.

Report della conferenza consultabile: http://www.oecd.org/cfe/leed/venice-2018-conference-culture/documents/Culture-and-Local-Development-Venice.pdf.

Reader Interactions

0 Progetti
[addtoany]
Come diventare cittadini consapevoli del proprio patrimonio artistico? Con le figurine!
Uno sguardo alle nuove generazioni nei musei d’arte: intervista a Lorenzo Balbi, direttore artistico del MAMbo
ArtVerona- Un format vincente
Sei un universitario?
Inizia a fare pratica su progetti reali
Sei un professionista?
Contribuisci ai nostri progetti ed eventi
Sei una realtà culturale?
Contattaci per scoprire cosa Culturit può fare per te

Rimani aggiornato

Iscriviti alla newsletter