Biblioteche e Digitalizzazione: il rapporto tra sistemi bibliotecari e fruizione del materiale digitalizzato

Lunedì 25 maggio 2020 si è svolta la formazione online di Culturit Bologna, sulla piattaforma Google Meet, dal titolo “ Biblioteche e Digitalizzazione. Il rapporto tra sistemi bibliotecari e fruizione del materiale digitalizzato ” rivolta sia ai membri della locale sia ad un pubblico esterno. In totale i partecipanti sono stati 60, compresi i relatori.

L’evento ha visto la partecipazione di Antonella Agnoli, consulente bibliotecaria e autrice, che ha collaborato al progetto scientifico-culturale di numerose biblioteche italiane e straniere, e Giulio Blasi, fondatore di MLOL, la prima rete nazionale di biblioteche pubbliche in Italia basata su una piattaforma di e-lending. Nata come startup nel 2009 conta oltre 6.000 biblioteche in 19 regioni italiane e 8 paesi esteri. 

La formazione è stata gestita dai membri dell’area formazione che hanno strutturato l’incontro attraverso una serie di domande pensate insieme ai relatori, i quali si sono confrontati sul rapporto tra sistemi bibliotecari e fruizione digitale di materiale didattico ed editoriale, prima e durante il periodo di lockdown.

La prima fase della formazione è stata caratterizzata da un’introduzione riguardo la situazione del mondo culturale durante il lockdown, per giungere poi, attraverso l’esempio di MLOL, ad uno scambio di opinioni tra i relatori a proposito della digitalizzazione dei testi bibliotecari, come funziona e come questo possa aiutare o meno la sopravvivenza della biblioteca stessa. In seguito nella seconda parte si è affrontato il tema del rapporto tra didattica e digitalizzazione, come questa possa essere un supporto alla fruizione e il rapporto che la digitalizzazione ha con la ricerca e le diverse aree disciplinari.

Nella terza parte si è ragionato sullo stato dell’editoria digitale in Italia oggi, concentrandosi su come si rapportano le biblioteche alla pubblicazione di nuovi testi in digitale e alla trasformazione di quelli già esistenti nella versione fruibile online.

Al termine dell’incontro si è lasciato spazio ad alcune domande del pubblico riguardo la raccolta di dati della piattaforma MLOL e il rischio che il libro possa diventare marginale a fronte di tutte le alternative che lo streaming propone.

La formazione ha avuto un impatto positivo sui membri della locale. Il confronto tra un punto di vista più incentrato sulle biblioteche come importante luogo di socializzazione per la città e un punto di vista più verso la necessità assoluta di fruizione online di testi, che i due relatori ospiti hanno potuto dare, ha permesso una panoramica davvero generale sulla situazione delle biblioteche. La dottoressa Agnoli oltretutto è stata una delle prime KP di Bologna, e i rapporti erano stati ripresi proprio a fine 2019 per un progetto nazionale. La scelta di questo tema è stato anche frutto del periodo di emergenza Covid-19 in cui è stata organizzata, quindi dalla necessità di comprendere al meglio come la digitalizzazione si sia mossa in questo momento e delineare l’evoluzione futura del suo ruolo partendo da prima del lockdown.

Registrazione dell’incontro sul canale YouTube:

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