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CU #10 – online 05/2021: Nuove prospettive del settore educativo

La Culturit University è un evento centrale nel calendario annuale del network. Solitamente della durata di due giorni, la CU è un momento di crescita, di incontro e di formazione in cui i membri di Culturit di tutta Italia si ritrovano in una delle città in cui è presente una locale del network per discutere di tematiche attuali grazie ad importanti relatori, fare team building e guardare alle prospettive future della rete.

La decima edizione della Culturit University – Nuove prospettive del settore educativo

La X edizione della Culturit University si è svolta l’8-9 maggio 2021 online, tramite la piattaforma Zoom.
Sabato 8 maggio dalle 14.00 alle 19.00.
Domenica 9 maggio dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 17.30.
Grazie a relatori di eccellenza sono stati affrontati temi molti attuali e sono sorte diverse riflessioni sul futuro del settore educativo legate alla contaminazione dei saperi, all’impatto psicologico della DAD, alla formazione e alle questioni di genere, all’innovazione e al digitale e, infine, al rapporto tra passioni personali e mondo del lavoro.

Relatori:

Luciano Floridi, professore ordinario di Filosofia ed Etica dell’Informazione di Oxford e di Sociologia della Comunicazione presso l’Università di Bologna
Eleonora Voltolina, giornalista, creatrice, direttrice della Repubblica degli stagisti
Giulio Xhaet, digital strategist presso Newton s.p.a. e autore di “Contaminati”
Tullia Toschi, professoressa ordinaria presso l’università di Bologna, coordinatrice del progetto “Plotina”
Flavia Capoano, psicologa e co-fondatrice di “Psicoleggimi”

Principali temi:

Luciano Floridi ha affrontato il tema della digitalizzazione e dei relativi vantaggi in termini di confort, interattività, persone raggiungibili. Allo stesso tempo è stato affrontato l’importante conseguenza della disumanizzazione. Il Professore ha sottolineato la costante necessità di lauree umanistiche in un mondo ormai dominato dalla digitale e ha considerato le implicazioni della rivoluzione digitale sul sistema scolastico.

Eleonora Voltolina ha poi toccato il delicato tema dell’inserimento nel mondo del lavoro, a noi giovani molto caro. All’interno del suo intervento ha sottolineato due aspetti in particolare: la necessità di policy aziendali migliori per l’inserimento dei giovani e di intensificazione delle relazioni delle imprese con scuole/università. Risulta quindi necessario modulare i percorsi didattici affinché risultino in linea con le competenze richieste nel mondo del lavoro.

Giulio Xhaet ha portato il tema della multidisciplinarietà e della contaminazione dei saperi, invitando allo sviluppo di un’ educazione più orientata alla curiosità e all’incentivo di scoprire e diversificare i propri interessi. Tendenza che va esercitata a partire dallo stesso sistema scolastico, non più come rifornimento di nozioni ma di spazi e possibilità dove esprimere ed esprimersi: in uno scambio costruttivo di cui anche la realtà lavorativa ha sempre più bisogno.

Tullia Toschi è intervenuta riguardo alle questioni di genere, sottolineando ancora una volta che non si tratta di fornire privilegi alle donne, ma semplicemente di offrire pari opportunità nello studio e nel mondo del lavoro, eliminando gli ostacoli strutturali e i retaggi culturali che spesso impediscono loro di raggiungere i propri obiettivi. Le nuove generazioni stanno finalmente vivendo questa consapevolezza, insorgendo a favore di valori come emotività, empatia ed equità.

Flavia Capoano ha riportato l’attenzione al tema degli impatti psicologici della didattica a distanza (DAD) e come le modalità e la qualità dell’apprendimento siano cambiate. Le piattaforme tecnologiche sono state una risorsa utile per l’ istruzione, non altrettanto a livello educativo: le relazioni sociali in presenza contribuiscano infatti alla definizione dell’identità dell’individuo. L’essere umano apprende guardando l’altro, l’abbattimento delle barriere e delle differenze è una fondamnetale componente dell’educazione così come della crescita, sia in campo individuale che sociale.

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