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Il personal Branding

Descrizione Breve

Sabato 19 maggio 2018 i membri di Culturit Cattolica hanno partecipato ad una giornata di formazione imperniata sul tema del Personal Branding. La giornata ha visto la collaborazione di Andrea Ceriani, socio fondatore di KKien Enterprise, società che si occupa di percorsi formazione innovativa delle risorse umane, ed esperto di Action Learning e UnConventional Training, discipline finalizzate al problem solving in ambito professionale e al potenziamento dei gruppi di lavoro tramite metodologie creative. 

Descrizione

Andrea ha inizialmente introdotto il tema del Personal Branding, capacità sempre più richiesta in ambito lavorativo, sia a livello individuale che a livello di gruppo: si tratta di sviluppare una maggiore professionalità nei comportamenti individuali e di saperla mettere in pratica all’interno dei gruppi di lavoro, in cui emergono dinamiche di scambio e condivisione.

Elemento chiave e prerequisito per lo sviluppo del personal branding è la comunicazione; da un rapido brainstorming attorno ad essa sono emersi i concetti di parola, scambio, persone, dialogo e discorso. Perché la comunicazione sia efficace occorre che vi sia coerenza fra tutti questi elementi; in termini più tecnici, è necessario che il significato trasmesso dall’emittente al ricevente sia congruente con quello che  al ricevente è trasmesso dall’emittente. Tale congruenza viene verificata dal feedback del ricevente, che può essere positivo o negativo.

Andrea ha poi dimostrato con due esempi pratici che quella del feedback è una fase cruciale dell’intero processo di comunicazione: quest’ultimo infatti può essere reso più complesso da una serie di distorsioni del significato da trasmettere. 

Un primo esempio del meccanismo distorsivo del significato è stato sperimentato con un semplice telefono senza fili (in termini tecnici, correvoci), in cui alcuni membri si sono comunicati, uno dopo l’altro, il breve messaggio proposto all’inizio da Andrea, mentre gli altri hanno preso nota delle aggiunte e omissioni di informazioni via via accumulate durante l’attività. 

Al termine sono risultate diverse distorsioni del messaggio iniziale sia in aggiunta che in omissione, partendo dalle quali Andrea ha approfondito i meccanismi tramite cui si creano le fake news, soprattutto sulla scia dei mass media. Uno dei motivi da cui ha origine la distorsione del significato è che ogni soggetto ha in mente una propria rappresentazione del mondo (weltanschauung), non necessariamente coincidente con la realtà oggettiva dei fatti. Perché quest’ultima risalti è fondamentale che la comunicazione segua dei passaggi logici, e per far questo l’emittente deve controllare la propria emotività, in quanto principale fonte di distorsioni e interferenze. Per esempio, prendendo in esame il caso di un colloquio di lavoro, Andrea ha affermato che per l’occasione bisogna avere ben chiari la propria identità e il messaggio preciso che si intende trasmettere, cercando di isolare il più possibile la comunicazione in sé. In altri termini, sono necessari un buon autocontrollo e una consapevolezza di sé rispetto ai propri strumenti e al proprio obiettivo. 

Per farci sperimentare sul campo le nostre capacità comunicative, Andrea ha proposto un secondo esperimento di gruppo, dividendo i membri fra planning team e operating team: il primo gruppo ha fornito al secondo le informazioni necessarie alla composizione di un puzzle, dopo di che l’operating team ha composto il puzzle in base alle sole informazioni ricevute. Successivamente i membri si sono confrontati sulle diverse dinamiche di gruppo ed interferenze comunicative emerse durante l’attività: si è notato soprattutto di non aver prestato sufficiente attenzione al feedback dell’operating team, che, come ha svelato Andrea, era, ed è nella realtà lavorativa, parte cruciale dell’attività di gruppo. 

A chiusura dell’incontro, i membri si sono dimostrati entusiasti per le attività svolte e per quanto appreso; durante l’incontro il gruppo ha imparato a conoscere meglio le proprie dinamiche e i propri mezzi, cogliendo anche l’occasione per dare un primo assaggio di Culturit alle new entry. Anche Andrea si è detto molto soddisfatto della giornata e ha dato la disponibilità per altre eventuali giornate di formazione; ha infine presentato ai membri la possibilità di aderire a un progetto di simulazione di impresa in collaborazione con altre università a livello internazionale, opportunità che Culturit prenderà certamente in considerazione.

Organizzatori dell’evento

Culturit Cattolica

Data e Luogo

19 maggio 2018, Università Cattolica

Relatori coinvolti

Andrea Ceriani

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