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La negoziazione: per qualche euro in più

Sabato 14 dicembre 2019 presso l’Università Cattolica di Milano si è svolta la giornata di formazione incentrata sulla negoziazione: un team building al quale hanno partecipato i membri di Culturit Cattolica, della durata di circa due ore. 

Descrizione

Durante la prima parte dell’incontro viene introdotto il tema della giornata grazie ad una presentazione accurata da parte di Andrea, membro del team formazione, che, prima, presenta la negoziazione dal punto di vista teorico e nelle sue fasi e, poi, mette in evidenza la tendenza umana a cadere in trappole cognitive, dovuta in parte all’esperienza personale. Successivamente i presenti vengono suddivisi in quattro “squadre”, ognuna delle quali riceve l’assegnazione di un’ipoteca realtà culturale e le rispettive linee guida.

Un “gioco” di negoziazione

In dettaglio: un museo archeologico di provincia poco valorizzato, una piccola galleria di arte contemporanea ai suoi esordi in una grande città, uno spazio culturale costretto a deviare dalla propria mission a causa di problemi finanziari ed un teatro di grande successo e fama internazionale. Il gioco prende avvio con la dichiarazione che il ministero dei beni culturali ha stanziato una somma di denaro, di 500.000 euro, che dovrà essere distribuita tra gli enti a fronte di giustificazioni valide. 

Per i primi minuti, i membri hanno la possibilità di discutere con la propria squadra per confrontarsi e decidere un disegno di utilizzo dei fondi da richiedere con rispettive motivazioni. Dopodiché le diverse realtà si confrontano, esponendo a turno le argomentazioni a sostegno della propria proposta di una cifra massima e una minima. Durante le trattative, emerge che le realtà più piccole e bisognose domandano una minor quantità di fondi rispetto invece al teatro che, seppur senza evidenti difficoltà economiche, esige una percentuale maggiore del fondo rispetto alle altre istituzioni. Le trattative si concludono dopo circa 45 minuti – non senza discussioni – durante i quali si è tentato di adeguare la richiesta di ogni ente culturale all’effettiva situazione e alle necessità. La proposta finale prevede che il teatro riceva una quota percentuale più alta dell’ammontare del fondo, pari a 200.000 euro, poiché, in qualità di ente più solido a livello economico, può assicurare un concreto ritorno a livello culturale. Oltre a ciò, si impegna a creare situazioni che potranno fare da vetrina, quali eventi di beneficenza o collaborazioni. Invece le altre realtà si spartiscono in modo pari i restanti fondi, ottenendo 100.000 euro ciascuna. 

Una maggiore consapevolezza

Il team building nella sua totalità è riuscito a creare, seppur inconsciamente, proposte e idee di miglioramento che potrebbero venire applicate ai progetti in corso o eventualmente a quelli futuri. Oltre a ciò le linee guida alle quali fare riferimento hanno permesso di interagire tenendo conto delle altre realtà presenti. Infatti, se impulsivamente verrebbe immediato chiedere la somma massima per il proprio ente, all’interno del “gioco” ognuno ha dovuto mettere da parte gli egoismi e concentrarsi sulle necessità effettive dell’altro.

Organizzatori dell’evento

Culturit Cattolica

Data e Luogo

Sabato 14 dicembre 2019 presso l’Università Cattolica di Milano

Relatori coinvolti

Andrea Tenconi

negoziazione Culturit
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