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“Mettiamoci all’Opera” – U-lab

Descrizione

A gennaio 2018 Culturit Bologna è risultata vincitrice del bando U-Lab per la rigenerazione della zona U (zona universitaria) indetto dall’Urban Center di Bologna. “Mettiamoci all’OPERA” è il nome del progetto presentato, un progetto di audience development per il Teatro Comunale, situato nel cuore della zona U. Vista la posizione del teatro, l’obiettivo del team di Culturit è sempre stato, fin dall’inizio, l’apertura del teatro nei confronti dei giovani che oggi vivono l’Opera, patrimonio inestimabile del nostro Paese, come lontana e ormai polverosa.

Il team ha quindi scelto di aprire le porte del teatro progettando e organizzando tre eventi al suo interno. Il mondo dell’Opera è stato accostato a temi estremamente attuali: il cibo, il rapporto maschile e femminile e la moda. Si è pensato a eventi costituiti da una conferenza seguita o preceduta da un workshop pratico per entrare nel vivo del tema e capire meglio la sua relazione con l’Opera.

Il primo evento “L’opera e il cibo” si è svolto il 20 aprile. A una conferenza sul ruolo di cibi e pietanze all’interno delle opere e sulla funzione sociale del banchetto, tutt’oggi esempio di convivialità e condivisione, è seguita una degustazione di ricette tratte da alcune delle opere più importanti, come la pasta alla Norma, dalla Norma di Vincenzo Bellini, le barchette di Pamina, da Il flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart, o la sbrisolona di Gilda, da Rigoletto di Giuseppe Verdi. La degustazione è stata accompagnata dal racconto di Francesco Attardi, direttore d’orchestra e autore di numerosi libri su questo tema.

Il 18 maggio ha avuto luogo il secondo evento “L’opera e il rapporto maschile e femminile”. Dopo un workshop di improvvisazione teatrale tenuto da Vincenzo Picone (attore e regista) incentrato sul ruolo del singolo soggetto all’interno del gruppo, indipendentemente dal genere maschile o femminile, si è svolta una conferenza sui ruoli, soprattutto femminili, all’interno delle opere e sul maschile e femminile presenti in ognuno di noi.

L’ultimo evento “L’opera e la moda”, che si è tenuto il 25 maggio, è iniziato con un workshop sui costumi di scena, tenuto dalla costumista del Teatro Comunale, Stefania Scaraggi, con tour del reparto sartoria. Si è poi svolta la conferenza incentrata sul ruolo del costume di cantanti, orchestra e direttore e sul dress-code in ambito teatrale che segue delle norme consuetudinarie legate alla tradizione. I presenti sono stati invitati a riflettere sull’effetto positivo dello scardinamento di tali norme, spiegando come l’attenzione del pubblico si ravvivi nel momento in cui, per esempio, un’orchestra si traveste in tema Star Wars.

Parallelamente alla ricerca dei relatori, tutti esperti o professionisti del settore operistico-teatrale o del tema principale della conferenza, il team ha delineato un piano di comunicazione sia on-line (Social Network) sia off-line (volantini) per tutti gli eventi. Inoltre, il team ha pensato di redigere un comunicato stampa che è stato inviato a diversi giornali e radio locali.

Fondamentale è stato l’aiuto del KP Michele Trimarchi che, non solo ha suggerito alla locale di partecipare al bando, ma ha anche continuato a dare consigli al team durante tutta la durata del progetto.

Culturit Bologna ha stretto un forte rapporto di collaborazione con il Teatro Comunale che, soddisfatto del lavoro fatto quest’anno, ha proposto una nuova possibile collaborazione per settembre.

Membri della Squadra del Progetto

Project Manager: Margherita Petti

Membri: Antonio Alliegro, Francesca Bonon, Riccardo Brighenti, Chiara Cenerini, Arianna Meregalli, Erika Novellini, Clara Papagno, Angela Pinta, Elisabetta Stocco

Durata del Progetto

Dicembre 2017 – Giugno 2018

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